tu sei qui: Home
Bookavenue - il social web che parla di libri

Torino, 13 maggio 2018. Fernando Aramburu, con il suo romanzo Patria (Guanda), tradotto da Bruno Arpaia, si aggiudica la quinta edizione del Premio Strega Europeo, nato nel 2014 in occasione del semestre di presidenza italiana del Consiglio dell’Unione Europea per diffondere la conoscenza delle voci più originali e profonde della narrativa contemporanea. Il vincitore annunciato al Salone Internazionale del Libro di Torino alla presenza dei cinque candidati. Sono intervenuti Beatrice Covassi, Capo della Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Maria Ida Gaeta, direttore della Casa delle Letterature di Roma e del Festival Internazionale Letterature, Natale Antonio Rossi, presidente della FUIS (Federazione Unitaria Italiana Scrittori) e da Giovanni Solimine e Stefano Petrocchi, presidente e direttore della Fondazione Bellonci.>>

La cronaca recente ci vede tutti molto occupati a seguire non senza apprensione le vicende di coppia Salvini-Di Maio e di che fine faremo, invece che volgere lo sguardo a quello che accade in medio oriente dove, Trump prima di altri e a seguire il capo del governo israeliano, sono molto occupati a dare fuoco alle micce di bombe che potrebbero anticipare la fine del mondo di qualche migliaio di anni.

Si sa che l'attuale inquilino della Casa Bianca guarda un sacco di televisione, proprio come il resto di noi. Diversamente da noi però, e in risposta alla visione di alcuni servizi giornalistici sulle vittime di un bombardamento di armi chimiche a Khan-Sheikhoun a inizio Aprile durante la martoriata guerra civile in Siria, Donald Trump ha lanciato una sessantina di missili da crociera sulle regioni settentrionali del paese.

Con il comunicato che segue, La fondazione Nobel ha commissariato l'istituto del Premio per la letteratura dopo il recente scandalo che visto coinvolto Jean-Claude Arnault, marito di una giurata, accusato di molestie da 18 donne. Il riconoscimento sarà conferito contemporaneamente a quello per il 2019 il prossimo anno.

Non è la prima volta che il Nobel per la letteratura viene annullato o rimandato. Da quando esiste il premio, dal 1901, è successo 7 volte ma solo per motivi legati ai periodi di guerra in Europo: nel 1914, 1918, 1935 e poi dal 1940 al 1943. Mai, però, il premio era stato posticipato per un motivo come quello di quest'anno. >>

Giovani, carini e poco conosciuti. La sorpresa tra i dodici finalisti, sei donne e sei uomini, del Premio Strega 2018 è che non c’è nemmeno un dinosauro della letteratura italiana. Sarà per la congiuntura editoriale delle uscite (un po’ come nei festival di cinema) ma a questo giro dello Strega suona la campana del “chi è chi?” oltre, ovviamente, alla conoscenza del milieu letterario più stretto degli addetti ai lavori. Male? No, anzi, benissimo. Perché così pare essere davvero l’anno in cui l’inserimento voluto per regolamento di medi e piccoli editori può dare buoni frutti.>>

Perché se uno ha visto cinquecento incontri di boxe ha visto cinquecento incontri di boxe

Diciamolo: la boxe è stata un baluardo degli uomini inteso sia come sport esclusivo di genere, nel senso letterale della parola di esclusione dell'altro, che come "corporazione" in difesa della sua individualità per un sacco di tempo fino all'arrivo di Joyce Carol Oates: una creatura forse troppo esile ma troppo piena di talento che non ha esitato a scavare tra i cazzotti dei campioni che hanno fatto la storia di questo sport e dato visibilità a quest'arte.

I Boreali Nordic Festival è un'occasione imperdibile per gli amanti della letteratura e cultura del Nord Europa. Organizzato dalla casa editrice Iperborea, che pubblica in italiano una vasta scelta di scrittori boreali (ma anche lettoni, lituani, olandesi, ecc.), si è svolto un mese fa a Milano. Sono quattro anni, tanti quante le edizioni della manifestazione, che sogno a occhi aperti leggendo il programma: chi mi conosce sa della mia passione da groupie per gli scrittori del Nord.

Questa volta non ho saputo resistere e con mia somma gioia ho partecipato al Festival, soprattutto perché ad aprire le quattro giornate ricche di presentazioni, conferenze, film e tanto altro c'era lui, il mio scrittore culto, Jón Kalman Stefánsson. >>


 

 

 

Ipiccoli lettori hanno cambiato indirizzo!
Più contenuti, più indici,
una sola bussola: la vostra!

Vita di libreria

 

 

Sostieni l'impegno di BookAvenue

BookAvenue ha aggiornato le privacy policy coerentemente ai dispositivi GDPR. Questo sito NON fa uso di cookie di profilazione, ma utilizza cookie tecnici e di terze parti per garantire una miglior esperienza di navigazione. Per maggiori informazioni, leggi la nostra politica di privacy sez.cookies.

 

BookAvenue ha avviato una azione di crowdfunding a sostegno delle attività del sito. Desideriamo allargare la base di offerta media di BookAvenue con la nascita di YouBook, il canale video e con BARB la nostra rivista di culture letterarie interamente online. Il progetto lo raccontiamo in una pagina dedicata.