Le nostre testimonial sono da molto tempo affermate scrittrici e professioniste di comunicazione, di coaching e di scrittura.

Emanuela Valentini
Emanuela Valentini vive come nomade digitale e abita dove la porta la scrittura.
Coach letteraria e docente di scrittura creativa presso Vetra, la nuova Accademia del Cinema e Arte di Roma, ha fondato con Lorenzo Crescentini Storie Infinite, una Art Factory incentrata sulla formazione, che offre servizi editoriali a privati, Case Editrici e enti pubblici: nel 2025 ha soggiornato sei mesi in Sardegna e ha curato il Laboratorio di scrittura creativa in tre ASL sul territorio regionale, dedicato ai pazienti con disturbi del comportamento alimentare. Da questa magnifica esperienza è nata: Sogni a mezz’aria, per i tipi di Condaghes, antologia che raccoglie i racconti dei ragazzi.
Le Segnatrici, pubblicato da Piemme nel 2020, è il suo debutto nel thriller: pubblicato in numerosi Paesi, sta ora diventando un film.
Con Piemme ha pubblicato anche i thriller psicologici Le Lacrime delle Sirene nel 2022 e Morte di un Dio nel 2025.
In precedenza ha pubblicato molta narrativa fantastica: l’indimenticato Il Cuore di Lola, 2010, Ophelia e le Officine del Tempo, 2012, Red Psychedelia, 2015, Angeli di Plastica, 2016, Grotesquerie, 2018.
Crede nel potere educativo e curativo del libri e pensa che la meraviglia dell’immaginazione sia ancora possibile, anche in un mondo iperconnesso.

Paola Calvetti
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Giornalista, ha lavorato nella redazione milanese di La Repubblica; dal 1993 al 1998 ha diretto l’Ufficio Stampa del Teatro alla Scala, dal 1997 al 1999 è stata capo ufficio stampa di Baldini&Castoldi Editore e, dal 2003 al 2009, è stata direttore della Comunicazione del Touring Club Italiano. Ha scritto soggetti, sceneggiature e realizzato servizi televisivi per la trasmissione Mixer di Rai Due. Ha vinto il Primo Premio al Fipa di Cannes. Ha pubblicato saggi per il Teatro alla Scala e curato il volume Riccardo Muti, dieci anni alla Scala. Finalista al Premio Bancarella con il romanzo d’esordio, L’amore segreto. Nel 2000 ha pubblicato L’Addio per Rizzoli e tradotto in diverse lingue. Nel 2004 è uscito per Bompiani Né con te né senza di te, giunto alla quinta edizione in quattro mesi. È autrice di Noi due come un romanzo (Mondadori, 2009), Cara sorella (2011), Olivia, ovvero la lista dei sogni possibili (Mondadori, 2012) e Gli innocenti (Mondadori, 2017).
Del 2019 è il suo ritratto di Elisabetta II (Mondadori). Le Rivali è uscito nel 2021. La sua ultima pubblicazione è Il segreto del cigno. La rivoluzione silenziosa della principessa di Galles, uscita nel 2025. Questi ultimi entrambi per Mondadori.

Ana Nadeždić
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Ana Nadeždić è nata a Belgrado e vive in Italia dal 1991. Dopo un’esperienza manageriale maturata in aziende italiane e internazionali, dal 2004 si dedica alla formazione, al coaching e allo sviluppo del benessere delle persone.
È esperta di relazioni familiari e di coppia, Inspirational Speaker e Life Coach. È certificata come Neuro-Link Practitioner presso la Neuro-Link Academy e ha approfondito il proprio percorso formativo attraverso il programma Guarisci la tua vita di Louise Hay, il Master Dale Carnegie Training e il percorso di Life Designer in Forgiveness presso l’International School of Forgiveness (I.S.F.) di Daniel Lumera.
Da oltre vent’anni accompagna persone, professionisti e organizzazioni in percorsi di crescita personale e relazionale. È inoltre ideatrice di un programma di formazione rivolto ai professionisti delle relazioni di aiuto e a coloro che desiderano intraprendere questo percorso professionale, con l’obiettivo di formare guide capaci di accompagnare le persone in un cammino di autentica trasformazione. È autrice del libro Ricordati chi sei. Guida alla felicità di coppia e alla realizzazione personale (OM Edizioni), da cui nasce il Movimento Ricordati Chi Sei, una comunità dedicata a restituire alle persone il diritto di essere sé stesse e a vivere con maggiore autenticità nelle relazioni, nel lavoro e nella vita.

Sara Pambianco
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Sara Pambianco vive e lavora nelle Marche del Sud, dove è nata e cresciuta.
Si occupa di editing, coaching di scrittura, correzione di bozze e consulenza editoriale.
Affianca e supporta autori e autrici nella progettazione e nella scrittura del loro romanzo o saggio, lavorando alla valorizzazione delle idee e accompagnando la fioritura dello stile.
Dopo una laurea triennale in Conservazione e Gestione dei Beni Culturali, si è occupata per molti anni di comunicazione strategica aziendale e digital marketing, bagaglio che oggi rielabora in nuova forma, per contribuire alla scelta delle parole nella comunicazione online e offline.
Grazie, infatti, al supporto dei vari corsi professionali di specializzazione come guida Mindfulness certificata IMMA e IPHM, tutor ADHD, DSA e DOP, propone corsi di comunicazione gentile e scrittura per il benessere, destinati al pubblico adolescente e adulto.
Attualmente, è studentessa di Scienze Pedagogiche presso l’Università degli Studi di Macerata e arteterapeuta in formazione presso il Philosophic Therapy Center.
Ogni progetto di scrittura è un’opportunità per plasmare una storia pubblicabile.
Dipende da voi


Con meticolosa attenzione ai dettagli e una devozione al rigore, creiamo spazi di discussione che ispirano, elevano e arricchiscono le idee di chi legge.
La nuova newsletter “da Sud” ha il compito di ridefinire l’orizzonte culturale di BookAvenue. Il progetto di rielaborazione tende a intervenire direttamente nel dibattito culturale e (geo)politico.
Esporsi non vuol dire cambiare identità, anzi. Crediamo che l’attuale scadimento del dibattito pubblico imponga a tutti il dovere civico di trovare voci forti per rigenerarsi. Da molto tempo facciamo sentire la nostra.
Herman Melville, con il suo “I would prefer not to” di Bartleby lo scrivano, è il nostro personale modo di disubbidire alla realtà così come viene proposta dal mainstream culturale. A volte siamo d’accordo, sempre più spesso preferiamo dire di no. Dopotutto, qualcuno dovrà pur spiegare perché l’intera tiratura di un libro nuovo su tre è destinata al macero. Servire la letteratura senza ossequiarla, facendo domande il più delle volte scomode. Questo è il nostro modo.



