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In una società sempre più iperconnessa, si sente il bisogno di staccare, quasi di isolarsi e di dedicarsi a degli hobby che riportano al passato. Se lo stress aumenta dovuto alla vista frenetica che ognuno conduce, fra lavoro, famiglia, impegni extra, scadenze e bollette da pagare, si necessita di un qualcosa per fare da contraltare.

Si tenta di evitare l’iperconnessione almeno la sera davanti a un pasto degno di attenzione, quando i vari dispositivi vengono accantonati, ma non basta. Al primo suono di avviso messaggi, ecco che corriamo a guardare e si ricomincia a scrollare. Ansia da chat, messaggi, discussioni in versione audio, telefonate, call di gruppo e lo stress monta.

Oggi sempre più si ricerca un’attività anche e soprattutto manuale che distolga lo sguardo e il pensiero da un display o desktop. Ecco allora fiorire sempre più corsi di découpage, di taglio e cucito, di uncinetto, di giardinaggio.

Molti di questi hobbies manuali sono quelli delle nostre nonne, che all’epoca imparavano a cucire fino da bambine, ma le attività manuali sono un modo per scaricare lo stress. In molte biblioteche di quartiere, per esempio, sono attivi corsi di disegno, di pittura o di lavorazione su ceramica. Vi assicuro che soprattutto per chi non ha grande manualità questi corsi sono un toccasana, perché ti impegnano nel riuscire a fare una cosa in cui non sei un asso. Hai una gran voglia di riuscire ed è quello lo stimolo che ti arricchisce e che ti porta a stare bene. Lo stimolo, la voglia di riuscire in qualcosa in cui non sei ferrato ti occupa e ti distrae da schermi vari, poi magari alla fine del corso hai davvero imparato a disegnare e a dipingere o a cucire.

Tra l’altro un bel corso per lavorare la maglia o imparare a fare l’uncinetto può tornarti utile,per avere maglioni fatti da te come vuoi e quanto vuoi, e con l’uncinetto puoi anche creare delle vere e proprie opere d’arte. A Cerreto Guidi nel pisano c’è una vera e propria Associazione che si chiama Le Dame dell’uncinetto che a Natale ogni anno crea presepi. Nel 2025 hanno perfino fatto la torre di Pisa a uncinetto vincendo un premio e finendo sui giornali. Questo è il caso in cui un hobby diventa arte.

Le persone hanno sempre più bisogno di scaricare tossine e stress, stanno nascendo anche molti laboratori per famiglie all’interno di musei dove oltre alla visita puoi fare un laboratorio creativo di disegno o lavorare la carta dandole la forma che preferisci. Ho partecipato ai laboratori di carta, dove con vecchi libri inutilizzati e un po’ sciupati potevi creare quello che volevi. Insieme ai bambini dalle pagine di un vecchio libro, abbiamo fatto un albero. Ha richiesto qualche ora di pazienza e di uso delle mani che non ricordavo di saper usare se non per le stesse attività.

Consiglio a tutti di dedicarsi davvero a un hobby che distragga e che impegni le mani oltre a rilassare, dà la possibilità di creare e di scoprire che in noi magari c’è un’artista.

Buone creazioni

per BookAvenue, Francesca Lombardi


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