tu sei qui: Home Michele Genchi

La mia amica Paola Manduca dice che sono un lettore prevedibile perché amo certi scrittori i cui libri sono quasi a mono-tema e, peggio, certe scrittrici tipo Siri Hustvedt che sono poco immaginifiche e troppo realiste non fosse altro che, nella fattispecie, è pure sposata con Paul Auster. Il che è tutto dire. La verità è che non sopporta il fatto che le abbia fatto comprare "Quello che ho amato" scoprendo, tempo dopo, che l'ho fatto comprare anche molte altre persone. Sono un libraio, dopotutto.

Spero allora di sorprenderla e con essa i lettori di questa rubrica invitandoli a cercare altrove storie ordinate e prevedibili. Se invece non vi disturba essere sfidati, sorpresi e qualche volta confusi, fate un salto a Primrose lane. Male che vada, non vi annoierete e conoscendo la mia amica, resterà incollata al libro fin dalla prima pagina e non "alla" prima pagina. Per dire, quando un libro è di una noia mortale fin dalle prime righe.

Slavoj Źiźek, il filosofo e psicanalista sloveno è davvero il solo filosofo conosciuto al grande pubblico come fosse una star del pop. Di qui a dire che Slavoj canta come Mick Jagger, forse ce ne vuole, ma tant'è.. Lo abbiamo visto da Fabio Fazio un po' di tempo fa, in occasione dell'uscita delle "cause perse", il suo ultimo libro. Lì, divertì moltissimo il pubblico in sala e le diverse centinaia di migliaia a casa, davanti alla tv. Per chi si fosse perso la puntata può risolvere la questione in una decina di minuti: giusto il tempo di leggere quello che segue. Ci troverete qualche buona ragione per mandare a quel paese un paio di Matteo: quelli in questo momento più famosi d'Italia.

Il grande autore di "Tamburo di latta" annuncia il suo autopensionamento. D'ora in avanti si dedicherà all'altro suo grande amore: la grafica e il disegno.

Berlino, 12 gennaio 2014 - Guenter Grass non scriverà più alcun romanzo, poiché la sua tarda età non gli consente uno sforzo del genere. Il Nobel della Letteratura del 1999 lo confessa alla Passauer Neue Presse in edicola domani, spiegando che "adesso ho 86 anni, non credo che scriverò ancora un romanzo", in quanto per mettere su carta un'opera del genere ha bisogno di ricerche di una durata compresa fra cinque e sei anni, sforzi che lo stato di salute non consente più.

Sorpresa grafica: l'ultimo romanzo autobiografico dell'autore de Il tamburo di latta è stato Camera oscura, uscito nel 2008, con l'ultima raccolta di poesie Eintagsfliegen apparsa in occasione del suo 85° compleanno. Grass vuole invece portare avanti la sua attività grafica, poiché "dal disegno e dagli acquarelli -rivela - sono spuntati i primi testi". "E' a questo che lavoro - anticipa l'ormai ex scrittore - anche se non so cosa potrà venirne fuori".

Quando il bambino era bambino, / se ne andava a braccia appese, / voleva che il ruscello fosse un fiume, / il fiume un torrente, / e questa pozza, il mare. Con questa strofa comincia la celebre poesia di Peter Handke, leitmotiv che percorre tutto l'emozionante, Il cielo sopra Berlino. Girato due anni prima della caduta del Muro, il film di Wim Wenders, Palma d'oro a Cannes per la migliore regia, ha rappresentato e rappresenta un manifesto di speranza in cui proprio il cielo unisce idealmente due  terre (Germania Est ed Ovest) e due mondi (capitalismo occidentale - comunismo sovietico di allora), inscenando il doloroso passato e il desiderio di futuro di Berlino.

Vacanze finite in un lampo e depressione dietro la porta di casa? Difficile rientro al lavoro e ritrovare il collega più antipatico del mondo? Amore finito con la vacanza? Quelli che seguono sono alcuni esempi di come la letteratura può curare i malanni, quale che sia la loro natura: fisica o sentimentale. Crediamo che vada dato merito all'editore Sellerio che con sapiente acume, e con un pizzico di furbizia commerciale, ha dato alle stampe tempo fa quello che alle stampe mancava da tempo: un libro sui libri. Il libro elenca i malesseri in ordine dalla A alla Zeta: è, quindi, di facile consultazione a seconda di quello che vi (ci) sta capitando. (Le schede sono prese dal libro); ma c'è dell'altro.

Sabato, 21 Dicembre 2013 15:18

Silvia Belcastro

Silvia è nata a in quella splendida città che è Ferrara nell'80 senza capelli e con un’innata inclinazione artistica. E se la testa si è successivamente coperta di una nuvola di ricci, l’inclinazione artistica non è più stata intaccata. Negli ultimi dieci anni ha alternato diverse esperienze artistiche lavorando sempre, parallelamente, come editor. Alla ricerca del mezzo espressivo più adeguato, le sue incursioni nel teatro, nella musica e nell’arte figurativa sono durate molto tempo ma l'hanno infine riportata alla sua passione originaria: la letteratura. >>

 

Si chiama “Destinazione Italia” ed è il nuovo decreto del governo Letta, il primo atto in ottica crescita varato dall'esecutivo dopo la conferma della fiducia da parte di entrambe le Camere, avvenuta mercoledì 11 dicembre.

In realtà, il progetto che prende il nome “Destinazione Italia” è composto da due atti approvati mercoledì dal Consiglio dei ministri: un decreto e un disegno di legge, che, in giornata, sono rientrati nel punto all'ordine del giorno del Cdm così anticipato: “interventi urgenti di avvio del Piano “Destinazione Italia”, per il contenimento delle tariffe elettriche, gas ed RC-auto, per l'internazionalizzazione, lo sviluppo e la digitalizzazione delle imprese, nonché misure per la realizzazione di opere pubbliche ed EXPO 2015.>>

I piccoli e medi editori? Perdono meno dei grandi in termini di fatturato, “salvati” dai libri per ragazzi. Con una sorpresa: il canale in cui pesano di più è l’online. La conferma viene dall’indagine Nielsen presentata oggi a Più libri più liberi - la Fiera nazionale della piccola e media editoria in programma fino all’8 dicembre al Palazzo dei Congressi dell’EUR - che fotografa il mercato del libro (venduto, a prezzo di copertina) nei canali trade (librerie, online, grande distribuzione) sino a fine ottobre e, nello specifico, indaga il segmento della piccola e media editoria, utilizzando il campione omogeneo di circa 400 editori espositori di Più libri più liberi.

Alla presenza del presidente del Senato, Pietro Grasso e del ministro dei Beni Culturali, Massimo Bray, si inaugura l'edizione 2013 della Fiera nazionale della piccola e media editoria 'Più libri più liberì che si apre oggi fino all'8 dicembre, come consuetudine,all'Eur di Roma. Nel corso della presentazione agli organi di comunicazione, il Presidente dell'Aie Polillo ha spiegato l'importanza della presenza delle istituzioni attraverso le cariche dello Stato ma anche la necessità di rivedere stile, programmi e organizzazione di una fiera che ha lasciato da tempo il quadro sperimentativo e di proposta per essere a tutti gli effetti, una delle manifestazioni culturali del nostro Paese al pari di altre (Torino).

Peggiora nella seconda parte dell’anno l’andamento del mercato complessivo del libro. A fine ottobre si registra infatti un -6,5% a valore (circa 75milioni di euro in meno rispetto allo stesso periodo del 2012 nei canali trade, in altre parole librerie, online, grande distribuzione): un segno meno che aggrava il -4,4% dei primi quattro mesi dell’anno e il -5,4% dei primi otto mesi dell’anno. A "Più libri più liberi", in apertura nei prossimi giorni a Roma, verrà presentata la consueta indagine Nielsen. (BookAvenue sarà presente e ne darà conto subito dopo) 

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