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Non è ancora maggiorenne. Ma era già grande all'epoca. Ventiquattro ottobre 1995 esce "Mellon Collie and infinite Sadness". Sono gli Smashing Pumpkins, ma si scoprirà che quel doppio disco è stato quasi suonato interamente (oltre che cantato) da Billy Corgan, il lider maximo, il creatore delle "zucche". Se in letteratura "Il giovane Holden" di Salinger è considerato il romanzo di formazione (e l'articolo determinativo non è una pura formalità), nella musica questo è il disco di formazione per un'intera generazione, la mia, quella che ha bypassato da un po' il trentesimo anno d'età.

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Martedì, 04 Dicembre 2012 19:14

Podcast. Le nuove generazioni del jazz: Jamie Cullum

Raramente io e il mio due di copia andiamo d'amore d'accordo in fatto di musica. Trovo, talvolta, il suo rigore un po' "vetero" (qui alludo anche alle sue idee in fatto di politica) e che hanno a che fare con la sua anagrafe. Capiamoci, (sennò la Manduca me la ritrovo dietro la porta), va tutto molto bene, se non fosse che qualche volta i toni con cui confliggiamo sono sopra le righe. Ma sono battibecchi che in amore ci stanno tutti. Non ho dovuto scontrarmi, anzi, quando mi sono messa a scrivere di Jamie Cullum con lui che cercava di sbirciare, come si fa tra compagni di banco, il soggetto dell'appuntamento di giro della rubrica.

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Mercoledì, 14 Novembre 2012 12:41

Podcast. Storia del Pop. Michael Jackson

Avevo già chiuso il "pezzo" sul re del pop quando è comparso tra le mani il libro edito da Piemme in uscita questi giorni e che fa i conti sulla vanagloria di una famiglia che ha cercato quell'unione intorno al figlio morto che non era riuscita a tenere assieme quando era in vita. Il libro è stato scritto da Randall Sullivan, che viene salutato come un serio professionista del giornalismo investigativo che ha dato alle stampe la sola pubblicazione post mortem attendibile e autorevole che fa i conti con i molti interrogativi che la morte di Michale Jackson ha lasciato in sospeso, compresa l'agonia che l'autore fa risalire a molto tempo prima della morte vera e propria del grande artista.

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Quante volte ho ripetuto, su queste pagine virtuali, che il talento si vede da subito. Non fa eccezione l'eroe, anzi, la coppia di eroi di questo giro. Lui e lei: Buddy e Ella Johnson formarono una coppia tra le pi√Ļ fortunate e di maggiore successo nella storia del R&B e della musica "big band" come dir√≤ tra qualche riga. La sua passione, quella di Buddy intendo, per la musica, si svilupp√≤ in giovane et√†, a 5 anni i genitori gli fecero prendere le prime lezioni di piano e durante l'adolescenza e coltiv√≤ il suo talento musicale componendo e arrangiando musiche per la chiesa della sua comunit√† e per gli spettacoli scolastici. Nel 1938 si trasfer√¨ a New York e l'anno successivo and√≤ in tourn√©e per l'Europa con la rivista del Cotton Club.

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Domenica, 15 Giugno 2014 14:46

Podcast. Le donne del R&B: Alicia Keys

Alla fine ho capito da dove il cuoco pi√Ļ famoso del mondo abbia mutuato il titolo del suo programma. Hell's Kitchen, infatti, non √® solo il nome del famoso show di Gordon Ramsey, ma il quartiere dove √® nata la beniamina di questo appuntamento: Alicia Keys.¬†
A New York, si sa, si può fare di tutto se si ha talento. La nostra a sedici anni era già iscritta alla Columbia University e si diplomava pieni voti da un altra parte, precisamente al PPAS: la Performing art school di NY. Per capirci: questa signorina non solo ha una voce straordinaria, ma suona pure il piano, il violoncello, il sintetizzatore, il basso, il clarinetto e altro ancora. Roba grossa per una che di battesimo fa Augello-Cook ed è dell'81'. Che invidia: tutte, dico, tutte a Lei

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fotoPer chi non ha nessunissima voglia di televisione come me, la radio è una efficace alternativa per ascoltare e scoprire nuovi suoni. Per questo sono grata alla splendida DJ che fa di nome Irene Lamedica e che su radio 2 ci intrattiene con un bellissimo programma. Ma, per quanto grata, non sono qui per esaltare la bravura della conduttrice di Urban Suite, quanto l'artista che, grazie a lei ho scoperto da poco e che prontamente vi giro.

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Mercoledì, 11 Novembre 2015 02:05

Podcast. L'uomo che visse due volte. Ray Charles

fotoCos'altro dire di questo straordinario testimone del secolo? Quali parole usare per raccontare la sua indimenticabile voce, il suo enorme talento, la sua monumentale reputazione di artista? Poco. Davvero molto poco. Su Ray Charles molti, meglio di me, hanno saputo raccontare di come abbia aperto la strada alla musica "soul", nata sperimentando la fusione dei generi Rhythm & blues, gospel, e blues. Le sue registrazioni sono tutte, e dico tutte, magnifiche e sempre caratterizzate dalle sue grida e urlate che hanno pervaso la cultura musicale di tutto il mondo.

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Giovedì, 22 Maggio 2014 11:57

Podcast. Suonala ancora Chuck!

Da pi√Ļ di cinquant'anni la storia d'amore tra Chuck Mangione con la musica √® stata caratterizzata dalla sua infinita energia, l'entusiasmo e la gioia pura che si irradia dal palco ogni benedetta volta che qualche fortunato abbia la fortuna di vedere un suo concerto, (io al Blue Note di Milano c'ero!, ne parlo dopo). Oggi CM ha 72 anni.

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Domenica, 20 Maggio 2012 09:54

Podcast. Tributo a Donna Summer

fotoInterrompo le faticose faccende di casa per il dovuto tributo a Donna Summer, scomparsa qualche giorno fa a 63 anni. Le brutte notizie, amici miei, quest'anno non mancano. Chiedo a Qualcuno lass√Ļ un p√≤ di tregua.
Troppo giovane per essere la mia musica, ma gli echi di "Love to Love You Baby", con i suoi gemiti, il primo successo estivo del '75 (!) e uno dei brani pi√Ļ scandalosi mai incisi sul poliestere, sono arrivati fino alla mia et√† da adulta. La canzone fu in seguito mixata da decine di interpreti e ballata da pi√Ļ di una generazione, me compresa.

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foto Norah, figlia di Ravi Shankar, il maestro di sitar del Beatle George Harrison, non √® cresciuta con lui ma solo con sua madre, Sue Jones, cantante di musica soul, che le ha trasmesso l'amore per la musica. Il suo nome completo di battesimo era Geethali Norah Jones Shankar: all'et√† di 16 anni lo ha legalmente cambiato in Norah Jones, a conferma del difficile rapporto con il padre. Fino a qualche anno fa, di lui riusciva solo a dire "√® un grande musicista". La sorella, figlia di Ravi e di un'altra donna, Anoushka Shankar, di due anni pi√Ļ piccola, √® anche lei una musicista: "ha un talento raro", dice di lei Jones.

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