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Capricorno
Capricorno

per i nati dal 22 Dicembre al 20 Gennaio

Giovedì, 21 Luglio 2011 13:27

Capricorno, Luglio-Agosto 2011

Nomen omen: pochi segni rispecchiano così pedissequamente la loro rappresentazione fisica come te. Sei testardo e quel che più ti contraddistingue è la tua cocciutaggine a voler vedere delle cose sempre e soltanto la stessa prospettiva. Hai una sorta di coazione a ripetere sempre gli stessi schemi mentali, mentre quel che ti farebbe bene come un balsamo è un ampliamento degli orizzonti. Dire tutte le volte: “Non è possibile!” non cambia il corso di certi eventi che invece, loro malgrado, non solo sono possibili ma di fatto esistono. E allora comincia a esercitarti con questo piccolo, meraviglioso saggio, che spiega ad esempio perché - di fronte al potere esercitato in modo meschino - la gente si comporta come non vorrebbe (e dovrebbe).

Dicorso sulla servitù volontaria, Etienne De La Boetie

Per conquistare il bene che ricercano, i coraggiosi non temono il pericolo, gli uomini accorti non si sottraggono alla fatica, mentre i vili e i fiacchi sono incapaci di sopportare il male e di recuperare il bene, che si limitano a desiderare, e la loro viltà toglie loro la forza di procurarselo. Il desiderio di averlo gli resta per natura: questo desiderio, questa volontà è comune ai saggi e agli sconsiderati, ai coraggiosi e ai codardi, e fa desiderare ogni cosa il cui possesso renda soddisfatti e contenti.

Domenica, 12 Giugno 2011 20:59

Capricorno, Giugno 2011

Non spezzettare, compatta. Non diluire, concentra. Non ti perdere, unisciti. E visto che ci sei, non mettere neanche troppa acqua alle piante, perché poi si seccano. Insomma, Capricorno, non divagare in mille inutili corto-circuiti, guardati dall’alto e fai i totali, alla fine di una giornata in cui hanno prevalso le sottrazioni, le divisioni ma raramente gli addendi. E se hai bisogno di un promemoria, usa la relativa applicazione del tuo cellulare, oppure carica, e poi ascolta a loop sul il tuo lettore mp3 “Per fare un tavolo, ci vuole il legno”. Ti aiuterà a recuperare concentrazione.

Libertà, Jonathan Franzen

C’è una pericolosa tristezza nei primi rumori delle attività mattutine altrui; sembra che il silenzio soffra, quando qualcuno lo rompe. Il primo minuto della giornata lavorativa ci ricorda tutti gli altri minuti di cui è fatto il giorno, e non è mai un bene pensare ai minuti come a entità singole. Solo dopo che altri minuti si sono uniti al primo, nudo e solitario, il giorno assume un’identità più stabile.

Mercoledì, 04 Maggio 2011 17:59

Capricorno, Maggio 2011

Un po’ di sano snobismo, ecco quel che ti ci vuole. Non che le stelle ti suggeriscano fastidiosi sensi di superiorità però è il momento di un po’ di pulizia morale. A forza di accettare – per pigrizia, più che altro – le persone che via via stai incontrando, il tuo senso critico è scemato, ma la tua insoddisfazione si fa ogni giorno più grande. Per riprendere la mano, non c’è autore migliore di Oscar Wilde, che era in grado di leggere le persone con piglio fantasiosamente polemico e raramente si sbagliava. Puoi naturalmente scegliere altro, ma il nostro consiglio verte su:

Il Fantasma di Canerville, Oscar Wilde

Molte signore americane, nel lasciare il loro paese natale, assumono l’aria di eterne malate, pensando che questa sia una raffinata moda europea; ma la signora Otis non era mai caduta in tale errore. Aveva un’ottima costituzione e una vitalità davvero straordinaria.

Lunedì, 04 Aprile 2011 17:23

Capricorno, Aprile 2011

Che ne dici di un po’ di poesia? Poesia che potresti leggere qui e là, senza impegni di trame e senza sensi di colpa per quella stasi di saggi e romanzi sul comodino che dura ormai da settimane. Non hai la testa per la continuità e di certo, con tutto quel che succede nel mondo, non deve essere questo ad agitarti: datti ai pensieri sciolti, proprio come sei tu ora con:

Le solitudini e altre poesie, Luis De Gòngora

Mentre per emulare i tuoi capelli
oro brunito al sole splende invano,
mentre sdegnosa guarda in mezzo al piano
la tua candida fronte il giglio bello,
mentre più del garofano precoce
sguardi vogliosi attira ogni tuo labbro,
e mentre trionfa con sprezzante orgoglio
il tuo collo gentile sul cristallo,
godi collo, capelli, labbro e fronte,
prima che quanto fu in età dorata
oro, giglio, garofano, cristallo,
non soltanto in argento o viola tronca
si muti, ma tu e tutto unitamente
in terra, fumo, polvere, ombra, niente.

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