tu sei qui: Home Reading room Michele Genchi
Mercoledì, 11 Gennaio 2017 13:33

Yes, We did it!

Il presidente Obama ha detto addio alla Nazione martedì in un discorso assai emotivo che ha cercato di confortare un Paese in vantaggio rispetto ai cambiamenti che l'economia e la sua velocità impongono, ma che ha di fronte le persistenti minacce alla sicurezza nazionale da parte del terrorismo e, naturalmente, alle incognite dell'elezione di Trump. Con il suo discorso di commiato nella sua città natale di Chicago, Barack Obama ha meditato pubblicamente sulle nuove sfide e suggerito idee su come superarle, ha offerto ottimismo e sollecitato la volontà di fare.

Giovedì, 18 Dicembre 2014 16:29

Mohsin Hamid, Il fondamentalista riluttante

foto autore"Ma continuai a guardare e mi resi conto che non era una finzione ma una notizia. Vidi crollare prima una e poi l’altra delle torri gemelle del World Trade Center di New York. E allora sorrisi. Sì, per quanto possa apparire deprecabile, la mia prima reazione fu di notevole compiacimento"
L'11 Settembre tra le altre cose ha ridefinito lo scenario delle nostre librerie, in cui per orientarsi verso i quattro punti cardinali tra titoli e copertine, non si utilizzano più gli schemi delle tensioni e delle contraddizioni di un mondo bipolare, ma nuovi titoli, nuove immagini, e nuovi fenomeni politici, religiosi e culturali.

In queste settimane BookAvenue festeggia il decimo anno di attività e, l’occasione del saluto per gli auguri di Natale che come di consueto rivolgiamo ai nostri lettori, ci consente di tirare le fila su quanto (e come) abbiamo fatto.

La nostra dichiarazione di intenti, a leggerla, è davvero ancora fresca di stampa. Abbiamo consegnato ai nostri lettori il messaggio di gente appassionata per la lettura e innamorata dei libri chiedendo loro di sostenerci e di incoraggiarci.  Alla nostra comunità abbiamo anche chiesto di essere severa ogni volta si fosse ritenuto stessimo perdendo la strada. In questi anni abbiamo avuto pochi solleciti, segno che siamo stati fedeli alla “missione” che ci siamo dati.

Mettetevi comodi: ci vorrà una decina di minuti.

leggo dal dizionario Sabatini: casa[cà-sa], sostantivo femminile

1 Edificio a uno o più piani, di dimensioni e aspetto vari, adibito ad abitazione dell'uomo: c. popolare, signorile || seconda c....etc...

2 Abitazione, residenza di un nucleo familiare: aprire, chiudere, cambiare c.; cercare, trovare c. || metter su c., andare ad abitare per proprio conto | fare gli onori di c...., etc..., nel gergo sportivo, disputare una competizione sportiva nella propria città o nella città della squadra avversaria || figg. abitare a c. del diavolo, fuorimano | sentirsi a c. propria, a proprio agio | portare a c. la pelle, sopravvivere, salvarsi dalla morte | a c. mia, secondo me, a mio parere | non sapere dove stia di c | c. comune, unione ideale di forze, di intenti, di principi politicamente vicini |

3 La propria famiglia: saluti a c. || essere tutto c. e chiesa, di persona dedita esclusivamente alla famiglia e molto religiosa

Il 13 ottobre 2016 sapremo chi sarà il nuovo scrittore o la nuova scrittrice ad entrare nella prestigiosa cerchia dei vincitori del Premio Nobel per la Letteratura, uno dei più importanti riconoscimenti letterari a livello internazionale. L'attesa è come ogni anno grande e ovviamente i bookmakers si sono già scatenati alla caccia del vincitore.
Come ogni anno, compreso questo, Il toto Nobel però è un'impresa davvero ardua, ben più dell'indovinare il vincitore di una finale dei Mondiali di calcio o degli Academy Awards. Anzi, in passato gli scommettitori non sono quasi mai riusciti ad indovinare il nome del premiato.

Lo scorso anno, come ogni anno del resto, nella settimana successiva alla chiusura della Fiera del libro di Francoforte, si aprirono le polemiche. Se siete amanti del gossip, importanti responsabili di casi editrici commentavano la mancanza italiana di creatività aggiungendo che la responsabilità era, bontà loro, di tutti e di nessuno, tirandosi dietro gli strali di metà delle pagine dei giornali che si occupano del tema e delle case editrici, in specie quelle indipendenti.

Il premio Caccuri per la saggistica è stato vinto da Gianluigi Nuzzi con il libro "Via crucis", edito da Chiarelettere dopo un duello all'ultimo voto con Pierluigi Battista, con "Mio padre era fascista", ed Edoardo Boncinelli, con "Noi siamo cultura".
Si è conclusa così la tre giorni del Premio Letterario di Caccuri, in provincia di Crotone, organizzata dall'Accademia dei Caccuriani, l'associazione di promozione culturale fondata da Adolfo Barone, Olimpio Talarico e Roberto De Candia. Un evento che ha catalizzato sul piccolo borgo silano l'attenzione del mondo della cultura italiana. La modalità di scelta "democratica" del vincitore, attraverso un meccanismo di voto che coinvolge una giuria nazionale (composta da grandi personalità della cultura italiana) e una di "caccuriani" (gli iscritti all'associazione) rende questo evento unico nel suo genere. Slegandolo dalle logiche delle case editrici.

A guidare entrambe le giurie è stato lo storico e scrittore Giordano Bruno Guerri. Nelle tre serate si sono alternati grandi nomi della cultura italiana come Elena Stancanelli (a cui è stato assegnato il Premio Narrativa), Valerio Massimo Manfredi (premio Storia e Letteratura), Vittorio Sgarbi (autore di una lectio magistralis sull'arte italiana, da Michelangelo a Caravaggio) e Ferruccio De Bortoli (premio Alessandro Salem-Fondazione Carical 2016). Sul palco di Caccuri, però, non si è parlato solo di libri. Da Alba Parietti a Veronica Maya, passando per la Rimbamband, la compagnia teatrale I Birbanti, il comico Francesco Cicchella, l'attore Mingo De Pasquale e il grande musicista Sergio Cammariere, è andato in scena uno spettacolo di intrattenimento di alto livello artistico.

Il Premio Letterario Caccuri è il contest di saggistica che si svolge in agosto nella Presila crotonese, in Calabria, a Caccuri il 7, 8, 9 e 10 agosto.
All’interno del prestigioso evento, oltre ai riconoscimenti per la saggistica, si attribuiscono anche altri premi speciali per la narrativa, il giornalismo, la musica, l’economia.

Quest'anno, oltre ai tre finalisti del premio saggistica, Pierluigi Battista con “Mio padre era fascista”, edito da Mondadori, Edoardo Boncinelli con “Noi siamo cultura” edito da Rizzoli e Gianluigi Nuzzi con “Via Crucis” edito da Chiarelettere, saliranno sul palco alcuni grandi uomini della cultura italiana. I loro nomi verranno diffusi dall’Accademia nei prossimi giorni. Fino ad oggi sono stati resi noti i nomi di Vittorio Sgarbi e Giordano Bruno Guerri, presidente tra l’altro delle giurie del premio.

"Ho sempre sostenuto che l'unico importante fenomeno presentato dalla società moderna sia l'enorme prosperità dei folli."

L'Autore. Wilkie Collins nasce a Londra l'8 gennaio 1824. Il padre William, paesaggista, ha in mente per il figlio un futuro fuori dal mondo dell’arte. Infatti Wilkie all'inizio si cimenta con il commercio del thè, scoprendo, però, di non essere tagliato per le attività mercantili.A quel punto decide di studiare giurisprudenza al Lincoln's Inn: nel 1851 ottiene l'abilitazione all'avvocatura, ma tale carriera non gli dà lo sperato successo.
Solo iniziando a scrivere scoprirà la sua vera vocazione che si accompagnerà a quella per la pittura – Collins arriverà ad esporre le sue opere alla Royal Academy in una mostra nell'estate del 1849. Ma la sua vera passione rimarrà comunque la letteratura, passione che lo porterà ad essere riconosciuto come il padre del genere poliziesco.

Al via il nuovo concorso letterario nato dalla partnership di Io Scrittore promosso dal gruppo editoriale Gems (Longanesi, Corbaccio, etc) e il Fondo per l'Ambiente Italiano, per raccontare il bello dell'Italia in un racconto. In palio oltre che la pubblicazione, anche del danaro.

«InizioPrec.12345678910Succ.Fine»
Pagina 1 di 27


BookAvenue usa i cookies. 
Usando il sito ne consenti implicitamente l'utilizzo. 
Se desideri saperne di più, leggi la nostra politica di privacy sez.cookies