Il Nobel della letteratura a Alice Munro

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Alice Munro è stata insignita del Premio Nobel per la Letteratura oggi dall’Accademia di Svezia. Già vincitrice per tre volte del Governor General’s Award, il più importante premio letterario canadese. I suoi racconti indagano le relazioni umane analizzate attraverso la lente della vita quotidiana. Sebbene la maggior parte delle sue storie sia ambientata nel Southwestern Ontario, la sua fama come scrittrice di racconti è internazionale, è considerata uno dei maggiori scrittori di racconti vivente.

 

Alice Munro è nata nella città di Wingham, Ontario in una famiglia di allevatori e agricoltori. Suo padre si chiamava Robert Eric Laidlaw e sua madre, una insegnante di scuola, Anne Clarke Laidlaw (nata Chamney). Cominciò a scrivere da adolescente e pubblicò la sua prima novella, The Dimensions of a Shadow, mentre era studentessa all’University of Western Ontario nel 1950. Durante questo periodo lavorò come cameriera, raccoglitrice di tabacco e impiegata di biblioteca. Nel 1951, abbandonò l’università presso la quale aveva frequentato la facoltà di Inglese dal 1949, per sposare James Munro e trasferirsi a Vancouver, British Columbia. Le sue figlie Sheila, Catherine, and Jenny nacquero rispettivamente nel 1953, 1955 e 1957; Catherine morì quindici ore dopo essere venuta alla luce. Nel 1963 i Munro si trasferirono a Victoria dove aprirono “Munro’s Books”. Nel 1966 nacque un’altra figlia Andrea.

La prima raccolta di racconti di Alice Munro, La danza delle ombre felici (Dance of the Happy Shades) (1968) ebbe un gran favore di critica e vinse in quello stesso anno il Governor General’s Award. A questo successo seguì Lives of Girls and Women (1971), una raccolta di storie interconnesse tra loro che fu pubblicato come romanzo.
Alice e James Munro divorziarono 1972. Lei ritornò nell’Ontario e diventò “Writer-in-Residence” all’università del Western Ontario. Nel 1976 si sposò con Gerald Fremlin, un geografo. La coppia si trasferì in una fattoria nei pressi di Clinton, Ontario. Successivamente si spostarono dalla fattoria in un casa nella città di Clinton, Ontario.
Nel 1978, con la raccolta di novelle Chi ti credi di essere? (Who Do You Think You Are?, negli Stati Uniti The Beggar Maid: Stories of Flo and Rose), Alice Munro vinse il Governor General’s Literary Award per la seconda volta. Dal 1979 al 1982 girò Australia, Cina e Scandinavia. Nel 1980 ottenne il posto di Writer-in-Residence sia alla University of British Columbia sia alla University of Queensland. Lungo gli anni ottanta e novanta Munro ha pubblicato una raccolta di brevi racconti una volta ogni quattro anni ottenendo numerosi premi nazionali e internazionali.
Nel 2002, sua figlia Sheila Munro ha pubblicato un libro di memorie d’infanzia, Lives of Mothers and Daughters: Growing Up With Alice Munro. (da Wiki)

I racconti di Alice Munro sono pubblicati abbastanza frequentemente in riviste come The New Yorker, The Atlantic Monthly, Grand Street, Mademoiselle, e The Paris Review.
In una intervista per promuovere la sua raccolta del 2006 La vista da Castle Rock (The View from Castle Rock) Munro ha ipotizzato che non avrebbe più pubblicato ulteriori raccolte.
Il suo racconto The Bear Came Over the Mountain presente nel libro Nemico, amico, amante… è stato adattato per il grande schermo in un film diretto da Sarah Polley con il titolo di Away from Her – Lontano da lei e interpretato da Julie Christie e Gordon Pinsent. Il film è stato presentato nel 2006 al Toronto International Film Festival.
Nel 2005 è stata insignita del titolo di duchessa dell’Ontario dal sovrano del Regno di Redonda.

Alice Munro è tradotta in Italia dalla magnifica penna di Susanna Basso per Einaudi (mezzo Nobel pure a Lei!). BookAvenue si è occupata dei suoi libri: In fuga e La vista da Castle Rock.

ps.
L’accademia ha promesso solennemente che l’anno prossimo darà sicuramente il premio a Philip Roth, senza più alcun indugio, con tutti gli onori e le scuse per averlo dato prima a Transtromer, Herta Muller, Le Clezio e Jelineck.

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4 commenti

  1. Cari,
    intanto Fabrizio, sei andato a “secco” pure tu perchè a Murakami hanno dato solo la coppa del nonno (quella al ciccolato)e mi pare null’altro; quanto a voi due spiritosone Lory e Roberta, 1)Zuckerman è il mio idolo e, 2)se a voi non piace la serie, c’è sempre la Pastorale che vale da solo il Nobel. Fate un po’ voi. Ultimo, come tutti possono vedere, avere le serpi in seno sono un male poco diffuso ma che esiste. Nevvero Frank? Mic.

  2. Fabrizio, mi immagino la faccia di Michele e sto ridendo come una scimmia!. Fattene una ragione, Mike. NON GLIELO DARANNO MAI!!, Mettitelo nella capuzzella. Rob.

  3. Che ridere! Anche stavolta hai fatto cilecca! Ancora insisti? Ma finiscila di dannarti per quel malato . Lory

  4. A Michè mi dispiace. Anche quest’anno sei andato a “secco”! Hi Hi Hiii. Ma quanto mi dispiace per Roth, ma quanto mi dispiace!! F.

I commenti sono chiusi.